L'area stretta tra i due bracci del Tevere, Fiumara grande (che separa
Fiumicino da Ostia) e Fiume Micinum (il braccio più piccolo, che divide in due l'area cittadina, creando l'area Fiumicino Nord e Fiumicino Sud), prende il nome di
Isola Sacra. Isola in quanto circondata dall'acqua dei due bracci del fiume, mentre non si ha documentazione ufficiale in merito alla ragione per cui sia ritenuta "sacra" al punto da trasformare il nome di quest'area, precedentemente nota come "Insula Portu" (isola del porto) o "Insula Portuensis".
Si ipotizza che fu la presenza della Basilica di Sant'Ippolito e della presenza del cimitero a trasformare l'Insula portuensis" in Isola Sacra nel tardo medio evo.
Inizialmente area agricola e con scarso impiego abitativo (la maggior parte dei coloni di Fiumicino si trovavano nell'attuale area di Fiumicino Nord, al di là del Fiume Micinum (braccio piccolo del Tevere) ed in direzione
Focene -
Fregene.
L'area di Fiumicino Sud, che corrisponde ad Isola Sacra, è invece cresciuta a partire dagli anni '70, quando la presenza del vicino Aeroporto internazionale Leonardo Da Vinci, richiese personale al punto da rendere ad oggi totalmente urbanizzata l'intera area di Isola Sacra.
La punta estrema a sud di questa area tocca le sponde di Fiumara grande, il braccio del Tevere che delinea il confine sud del territorio del Comune di Fiumicino, che vede, alla fine di Via del Faro, il grande Faro in muratura ad illuminare nella notte la via per il rientro delle imbarcazioni nelle acque dolci del Fiume Tevere.